Il Bufi nasce
in quel di Molfetta, ridente cittadina di pesca sull’Adriatico, più o
meno qualche tempo fa. Poi, quando sua madre gli fece assaggiare la
buccia di limone della crema pasticcera, decise di fare fagotto e di
andare in giro a fare il cuoco. Poi, i primi tagli sulle dita, gli
fecero conoscere il dolore che non si dimentica, e che poteva scegliere
di assegnare ad ogni cicatrice uno di quei dolori. Prima di cucinare,
accarezza i mastodontici tonni che si stendono sul suo tavolo. Prima di
addormentarsi, si affaccia sul bordo dell’attesa masticando maledizioni.