
Aria di novità nell'horror con
Lake Mungo, lungometraggio di 89 minuti diretto dall'esordiente
Joel Anderson e presentato in anteprima in questi giorni all'
After Dark Horror Fest, manifestazione che si svolge ogni anno e in contemporanea in 21 stati americani. Usando gli strumenti del (finto) documentario, il film di Anderson racconta la storia di
Alice Palmer, una sedicenne che annega mentre sta nuotando nel lago Mungo del titolo. Dopo la sua sepoltura, cominciano ad accadere eventi inspiegabili. La famiglia Palmer si rivolge allora ad uno psichiatra e parapsicologo scoprendo che Alice era una ragazza dalla doppia vita e dai molti inquietanti segreti. La trama e il cognome della protagonista sembrano un dichiarato omaggio a
Twin Peaks di
David Lynch. Le prime critiche a questa ghost story interpretata da
Talia Zucker sono molto positive, al punto che si parla già di un probabile remake sceneggiato da
David Leslie Johnson (
Orphan).