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"Una Costituzione dovrebbe essere breve e
oscura."
(Napoleone Bonaparte)
“We never-ever argue, we never calculate / The currency we've
spent / I love you, you pay my rent.”
(Pet Shop Boys, Rent)
La nostra nuova segretaria di redazione si chiama Alyssa
Phoenix Svedova Sexxx Doll. È una ragazza semplice dei
nostri giorni e dalle origini umili (padre camorrista, madre
gran profumiera alla corte di stilisti e strateghi di
regime, zio che da grande ha in mente di fare il cardinale).
Alyssa è dolce, elegante, raffinata, infaticabile,
disponibile per ogni occasione importante. Seno-Vita-Anca:95-64-89.
Ama indovinare le nostre fantasie, i nostri sogni, anche i
più segreti, per poi realizzarli assieme. È arrivata a
guadagnarsi la nostra fiducia, ad occupare una poltrona
nella sede di questa sporca e onesta rivista dopo una
durissima selezione.
È simpatica e deliziosamente naïf.
Le piacciono i balli sudamericani: salsa, merengue, mambo,
bachata, son, zumba e rueda.
Attori preferiti: Chuck Norris e Martufello.
Regista preferito: Federico Moccia.
Località preferita per le vacanze estive: Porto Cervo.
Dice che in un primo tempo aveva pensato di buttarsi in
politica, poi ha scelto la cultura perché – parole sue -
«Oggi la concorrenza in politica è diventata feroce, troppo
ciarpame senza pudore! E in fondo un posto vale l’altro,
l’importante è far danni con stile, con un’abbagliante
presenza.»
A parte l’aria da gatta morta, l’italiano sgangherato, un
livello di cultura generale spaventosamente basso (a
dispetto di due lauree regolarmente conseguite con bacio
accademico), una grave intolleranza al computer e
l’attitudine a mostrarsi un po’ troppo espansiva con i
nostri ospiti (AVVISO A SCRITTORI, REGISTI, FUMETTARI,
MUSICISTI: DA OGGI IN AVANTI REALIZZEREMO TUTTE LE
INTERVISTE ESCLUSIVAMENTE VIA E-MAIL!!!), Alyssa è una
personcina davvero a posto e siamo certi che ci saprà dare
grandi soddisfazioni.
Stiamo guardando avanti. Per un’informazione pulita, per un
Paese più onesto, per un mondo più buono.
Abbiamo scelto il meglio. Abbiamo scelto il futuro.
La Redazione |